Un incontro che ha visto giovani di diverse realtà formative raccontarsi e raccontare la propria visione del lavoro, tra ambizioni, sogni e sfide, ad Alfredo Rabaiotti, CEO di Becom, e Nunzia Vallini, direttrice del Giornale di Brescia, nell’aula magna dell’ITS Academy Machina Lonati di Brescia.
Per le nuove generazioni, il lavoro non è solo carriera o sicurezza economica. È qualcosa di più profondo: una vocazione, un’opportunità per esprimere il proprio potenziale, un modo per mettersi al servizio di un obiettivo più grande.
Tra i ragazzi che sono intervenuti durante l’evento, c’è chi vede nel lavoro un mezzo per realizzarsi, chi lo considera un modo per costruire qualcosa di tangibile e chi lo interpreta come un percorso fatto di valori e ideali, dove il denaro diventa una conseguenza dell’impegno e della dedizione.
Un aspetto emerso con forza dal confronto è la visione del futuro dell’impresa, che non viene più considerata solo come un motore economico, ma anche come un attore sociale. Il lavoro non è più quindi solo una questione individuale, ma anche collettiva: un equilibrio tra innovazione, sostenibilità e impatto sociale.
WorkSpeech nasce con un obiettivo chiaro: creare un dialogo tra esperienza e innovazione, tra chi il mondo del lavoro lo ha costruito e chi lo sta immaginando.
L’evento di lancio ha rappresentato solo il primo passo di questo percorso, perché le voci selezionate diventeranno nelle prossime settimane protagoniste del podcast WorkSpeech, uno spazio di confronto con le aziende per esplorare le trasformazioni del mercato del lavoro e dare forma a nuove prospettive.
Stai sviluppando politiche e strategie per favorire l’ingresso e crescita dei giovani? Contattaci per comprendere come partecipare al progetto.
Restate sintonizzati per scoprire tutte le prossime tappe del progetto!