privacy 2018 2

Privacy e sicurezza dei dati: da maggio 2018 entra in vigore un nuovo Regolamento

Il 25 maggio 2018 il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati entrerà in vigore e andrà a sostituire l’attuale Codice della Privacy, oggi vigente in Italia. Il Regolamento punterà a garantire maggiori tutele per i cittadini in tutta l’Unione Europea, sebbene ogni Stato possa integrare i contenuti della normativa.

 

La violazione dei dati è da sempre un tema caldo per le PMI che, per evitare problemi con la privacy dei clienti e conseguenti pessimi ritorni di immagine devono salvaguardare e gestire con la massima attenzione i propri Big Data.

 

Ma quali azioni è opportuno intraprendere per arrivare preparati al 25 maggio 2018? Scopriamolo insieme:

 

1. Verificare lo standard di sicurezza cloud

Affidare la gestione cloud dei propri Big Data a dei fornitori esterni è un’azione consigliata, ma è indispensabile che le imprese controllino su base annuale il livello di protezione e sicurezza dei fornitori.

 

2. Rendere anonimi i dati

Per tutelare la privacy dei clienti e svolgere un’analisi critica delle tendenze è necessario fare in modo che i dati in entrata siano anonimi, ad esempio attraverso la crittografia oppure rendendoli privi di riferimenti alle persone coinvolte.

 

3. Gestire i dati in azienda

È necessario avvalersi di figure professionali che si occupino della messa in sicurezza e dell’archiviazione dei dati in possesso dell’azienda, in modo da essere certi che rispettino gli standard di sicurezza e privacy vigenti.

 

4. Allinearsi con il GDPR

Per le imprese che operano in campo nazionale ed europeo è fondamentale adeguarsi il prima possibile al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell’Unione Europea, le cui norme entreranno in vigore da maggio 2018. Le sanzioni per chi non ne rispetta le linee guida sono molto pesanti, fino al 4% del fatturato annuo.

 

5. Formare il personale

Per evitare di incappare in minacce alla sicurezza dei dati, è essenziale che il proprio personale sia a conoscenza di tutti gli aspetti della cybersecurity; per questo motivo servirà formare lo staff della propria azienda su queste tematiche.

 

Se vuoi maggiori informazioni su questo importantissimo argomento, non esitare a contattarci!